Trasferirsi per amore

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trasferirsi per amore

Trasferirsi per amore, la storia di Maria

trasferirsi-per-amoreMi è capitato di confrontarmi con Maria, Donna – Mamma – Moglie – Responsabile marketing di una multinazionale tedesca, che per amore ha deciso di lasciare la sua carriera e di seguire suo marito a Barcellona.

Mi spiega: “ Non avevo altra scelta, lavorare per me era diventato un grande ostacolo, seppur soddisfatta della mia carriera, non riuscivo più ad essere felice, perché vivevo la mia vita separata dalla persona che ho sposato.”

Maria ha deciso di trasferirsi per amore, è stata una donna coraggiosa?
Licenziarsi e trasferirsi per amore OGGI… possiamo intenderlo come un grande atto di coraggio? Quante Donne o uomini si trovano a lasciare il futuro certo per qualcosa che non si può controllare…!
Maria in questo caso ha scelto la cosa che la rendeva più felice, per dedicarsi alla sua famiglia e reinventarsi nel suo lavoro, in una città camaleontica come Barcellona.

Quanto è importante la realizzazione professionale?

Dipende da noi, e dalle nostre ambizioni.

La professione riassume la nostra utilità nella società. Le persone hanno bisogno di essere riconosciute a livello sociale.

Il lavoro è un’occasione per sentirsi ulteriormente realizzati. Permette di fare progetti e di esprimere il nostro essere, attraverso di esso lasciamo una nostra traccia nel mondo.

Ed anche la nostra autostima sente la necessità di essere nutrita.

Ma la vita delle volte ci propone delle scelte, le quali andrebbero accolte come se fossero delle opportunità.

trasferirsi per amore sceltaUno strumento che può essere d’aiuto è la consapevolezza, perchè ci consente di trovare soluzioni “nonostante le situazioni”.

Quando si aggiunge anche una buona visione la capacità di reinventarsi, il quadro è completo.

I filosofi medievali citavano che l’equilibrio si trova sempre al centro tra due poli o scelte, al di fuori di ogni tipo di esagerazione, seppur dettata dall’amore.

Molti coniugi dopo essersi stabilizzati in un nuovo paese, sono riusciti ad arricchirsi di altre conoscenze (linguistiche, culturali, creative…) e sono riusciti in qualche modo a reinventarsi.

Ovviamente tutto ciò necessita di una rimessa in questione e una VOLONTÀ di cambiare o semplicemente migliorare.

Ci vuole la giusta motivazione per lasciare tutto e seguire il proprio partner, sicuramente l’Amore non basta.

Ma del resto non si può controllare tutto, la sicurezza è solo un concetto astratto.

Se non provi, non saprai mai e ti potresti ritrovare alla fine di questa vita con dei rimorsi.

Quindi l’importante è ascoltarsi, ascoltare il proprio corpo e le proprie sensazioni, sicuramente vi condurranno nel giusto luogo.

Aiuta molto pensare che l’Italia non va via, e che si può sempre tornare indietro.

Facile? Certamente NO.

Fattibile? SI.

E’ sempre e solo una questione di scelte:

Accontentarsi o Osare?            Aspettare o Agire?               Sopravvivere o Vivere?

Maria è l’esempio concreto che nella vita volere è potere.

Quindi perché NO?

Perché non seguire ciò che il nostro cuore ci sta chiedendo?

Sicuramente bisognerà lavorare sulle nostre attitudini cercando di svilupparle al meglio, mantenendo un ottimismo di fondo.

La resilienza è una di quelle attitudini che alimenta la voglia di essere creativi e innovativi, e permette di adattarsi come camaleonti alla vita che cambia ogni giorno, raffinando le nostre skills.

trasferirsi per amore                    E tu, se fossi stato al posto di Maria, COSA AVRESTI FATTO?

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Alessandra De Benedetti
Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni, titolo conseguito presso l’Università La Sapienza di Roma. Sono accreditata in qualità di docente nell’area di psicologia generale presso il Ministero dell’Interno. Mi sto formando ulteriormente in “Psicoterapia cognitivo comportamentale” in Barcellona, per ampliare le mie competenze circa la formazione comportamentale, l’orientamento e la valutazione organizzativa nei processi di consulenza alle organizzazioni e agli individui. Il mio essere riflessiva mi ha condotto ad intraprendere la carriera psicologica. Ho sempre pensato che il mettersi in discussione e riconoscere i propri limiti sia una componente sana e forte del nostro comportamento, la quale aiuta a trasformare tali limiti in risorse. Attualmente vivo in Barcellona, condivido la mia casa con un eterno compagno di vita ed una splendida figlia. E… sono qui, a vostra disposizione, per affrontare e condividere insieme questo viaggio “evoluzionario” che si chiama Vita.

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