Tre cose da valutare per trovare un buon dentista in Spagna

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In Spagna il rapporto con il dentista sembra un controsenso infatti la Spagna è uno dei Paesi con più dentisti pro capite in Europa (1 ogni 1167 abitanti, quando la OMS raccomanda 1 ogni 3500) ma il 40% della popolazione spagnola tende a preoccuparsi poco o niente della propria igiene e cura dentale (fonte: “Salud bucodental en España 2015”, redatto dal Consejo General de Dentistas).

Da cosa dipende tutto ciò?

Nelle università spagnole non esiste un numero chiuso di sbarramento all’accesso alle facoltà, quindi il tasso di studenti di odontoiatria è più alto che nel resto d’Europa. Ne consegue, quindi, un maggior numero di laureati e quindi una offerta di professionisti maggiore rispetto alla domanda.

Questo non significa che la qualità delle cure odontoiatriche in Spagna sia peggiore che in altri stati, anzi i giovani dentisti hanno una formazione e una pratica clinica di tutto rispetto!

Devo fare una premessa per farvi capire come funzionano le cure dentali in Spagna.

In alcuni articoli precedenti abbiamo visto che in Spagna esiste la sanità pubblica (completamente gratuita) e la sanità privata (tramite assicurazione sanitaria o professionisti in regime di libera professione).

Per quanto riguarda la salute dentale purtroppo la sanità pubblica quasi non eroga prestazioni

tranne in caso di processi infiammatori e infettivi che interessano l’area orodentale, come ad esempio per l’estrazione di un dente del giudizio, per lesioni, ferite o traumi. All’interno di queste prestazioni sono considerati i trattamenti, i controlli periodici, le estrazioni di parti di denti e le biopsie nel caso in cui queste fossero necessarie a garantire una salute orodentale adeguata. Altro compito dei professionisti all’interno delle strutture pubbliche è quello di effettuare diagnosi e orientamento su come intervenire per prevenire alcune problematiche. Per quanto riguarda i trattamenti riparatori a carico della dentizione temporanea (i cosiddetti “denti da latte”) e i trattamenti di ortodonzia sia per adulti che per bambini la sanità pubblica non eroga prestazioni.

Invece, per le assicurazioni sanitarie dovete leggere bene quali trattamenti sono inclusi nell’assicurazione che avete sottoscritto perché il livello di variabilità, in questo caso, è molto ampio.

Per tutto il resto dovrete mettere mano al vostro portafoglio e rivolgervi ad uno studio dentistico privato.

Negli ultimi anni sono sorte diverse

cliniche dentali low cost in stile franchising

che si sono diffuse a macchia d’olio estendendosi anche fuori dal territorio iberico per arrivare perfino in Italia e portandosi appresso non pochi scandali.

Ognuno è libero di decidere dove farsi curare e sicuramente queste cliniche low cost propongono prezzi molto allettanti. Vorrei però far notare come i proprietari e chi le gestisce normalmente non sono dentisti ma imprenditori ai quali interessa il profitto piuttosto che la salute dei clienti. Proprio per questo, normalmente, la qualità delle materie prime utilizzate risulta essere scadente oltre che il personale sottopagato. Inoltre il prezzo proposto spesso non è trasparente ma semplicemente un prezzo di lancio che funge da specchietto per allodole ma che nasconde, in seguito, una serie di altri prezzi occulti per altre prestazioni necessarie e non menzionate inizialmente.

Il 60% della popolazione spagnola è terrorizzata dal dentista e molte volte questa paura si è sviluppata di conseguenza ad una cattiva esperienza.

Quindi, come fare a trovare un buon dentista in Spagna?

Il metodo che funziona sempre per la maggiore è chiedere consiglio ad un amico o parente di fiducia che possa raccomandarci un professionista già comprovato. Dato che non sempre ciò è possibile e che non tutti abbiamo le stesse esigenze vi consiglio di valutare queste 3 semplici cose per orientare la vostra ricerca.

1.Il tipo di trattamento e, di conseguenza, lo specialista di cui avete bisogno.
Non è detto che tutti i dentisti sappiano fare tutto, anzi, tendenzialmente si specializzano in alcuni tipi di trattamenti, quindi è opportuno fare una ricerca per specializzazione        (quando è già chiaro il proprio problema, ad esempio per correggere la dentatura di un bambino ci si dovrà rivolgere ad un ortodonzista). In caso contrario ci si può rivolgere ad uno studio che offra un ventaglio di specialisti e trattamenti diversi e saranno loro stessi dopo una prima valutazione ad indirizzarci. Per facilitare la vostra ricerca potete consultare il “colegio de odontología” di ogni provincia e comunità autonoma (così siete anche sicuri che siano veramente abilitati e non dei “falsi dentisti”!

2.La zona geografica
Cercate i professionisti presenti nella vostra zona o nel raggio di tanti km quanti sareste disposti a muovervi. Solitamente nei piccoli paesi e nella periferia delle città i prezzi sono più bassi ma considerate anche i contro della distanza, ad es. alcuni trattamenti necessitano diversi appuntamenti e possono durare mesi. Quindi, per i vari motivi di tipo organizzativo, di orari, di mezzi di trasporto, economici, ecc…cercate di scegliere un professionista che possa essere comodamente raggiungibile.

3.Se non siete convinti o soddisfatti della diagnosi, del trattamento o del prezzo proposto o di qualsiasi altra cosa chiedete un secondo parere ad un altro dentista. Normalmente la prima visita è gratuita, quindi usatela anche per capire se la scelta fatta possa essere confermata e si possa proseguire con questo dentista oppure se sia il caso di cercarne un altro più adatto.

Se l’investimento economico richiesto per i trattamenti dovesse essere alto ricordate che tutti i dentisti danno la possibilità di pagare a rate o chiedere un finanziamento con tassi agevolati.

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