Pasqua e la Semana Santa a Barcellona

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Pasqua e la Semana Santa a Barcellona

Pasqua e la Semana Santa a Barcellona è l’occasione ideale per uscire dalle nostre città e respirare quella fantastica aria di libertà che solo un viaggio ci regala.

Barcellona si presta ad una gita di qualche giorno a cavallo della domenica di pasqua, il giorno più importante e significativo della Semana Santa.

Nel centro storico si svolge una processione conosciuta come La Burreta che rievoca l’entrata di Gesù a Gerusalemme: vengono distribuiti e consegnati i tipici ramoscelli d’ulivo e i bambini portano in chiesa i “palmons” ovvero i rami interi, perchè siano benedetti.

E’ usanza inoltre appendere alle porte e alle finestre di casa foglie di palme e i “palmons”, perchè da tradizione proteggono la casa da streghe e spiriti maligni.

La processione della domenica è la più conosciuta, ma se ne svolgono anche altre come “Nuestra Señora de las Angustias” e “Nuestro Padre Jesús del Gran Poder”, che si svolgono entrambe il Venerdì Santo.

Le processioni si concentrano tra la Rambla ed il Barrio Gotico.

Per il venerdì santo è prevista la processione “Virgin de la Macarena” che quest’anno cade il 30 marzo. Comincia alle ore 17:00 nel quartiere Raval, precisamente nella Chiesa Sant Agustí, e finisce nella Cattedrale di Barcellona alle ore 20:00.

Nel quartiere di Hospitalet del llobregat di Barcellona i penitenti incappucciati chiamati Nazaranos (richiamando la gente di Nazaret), i quali indossano i loro mantelli e maschere di forma tipica.

Il cono che costituisce la parte superiore del copricapo vuole simboleggiare Il Nazareno che sale al cielo, dando loro penitenza per i peccati.

Che tu sia religioso o meno, queste processioni ti offriranno una indimenticabile esperienza culturale di pasqua.

TRADIZIONALMENTE COSA SI MANGIA?

Non si mangia la carne, ma non temete, potete gustare del buonissimo pesce:

  • Bacalao con garbanzos (baccalà con ceci).
  • Bacalao con sanfaina (Baccalà con samfaina, una salsa a base di pomodoro e verdure)
  • Croquetas (crocchette fritte di formaggio o pesce)
  • Buñuelos de cuaresma (frittelle ripiene di crema o cioccolato)

Un altro piatto imperdibile del periodo di pasqua sono i calçots, delle cipolle allungate simili ai porri da intingere in salsa romesco.

Una tradizione molto sentita a Barcellona per il lunedì di Pasqua è quella della mona de pascua”, una torta tipica che si mangia in famiglia, viene regalata dal padrino/madrina al figlioccio ed era un tempo decorata con un numero di uova equivalente all’età del bambino o bambina (fino a un massimo di 12 anni) a cui si donava.

Oggi la ciambella tipica è stata sostituita da torte di cioccolato decorate nei modi più originali e bizzarri. Se passate davanti a una pasticceria in questi giorni, non stupitevi di vedere esposte vere e proprie opere d’arte!

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Alessandra De Benedetti
Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni, titolo conseguito presso l’Università La Sapienza di Roma. Sono accreditata in qualità di docente nell’area di psicologia generale presso il Ministero dell’Interno. Mi sto formando ulteriormente in “Psicoterapia cognitivo comportamentale” in Barcellona, per ampliare le mie competenze circa la formazione comportamentale, l’orientamento e la valutazione organizzativa nei processi di consulenza alle organizzazioni e agli individui. Il mio essere riflessiva mi ha condotto ad intraprendere la carriera psicologica. Ho sempre pensato che il mettersi in discussione e riconoscere i propri limiti sia una componente sana e forte del nostro comportamento, la quale aiuta a trasformare tali limiti in risorse. Attualmente vivo in Barcellona, condivido la mia casa con un eterno compagno di vita ed una splendida figlia. E… sono qui, a vostra disposizione, per affrontare e condividere insieme questo viaggio “evoluzionario” che si chiama Vita.

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