Maggio a Cordoba: la città in festa per un mese intero!

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Maggio a Cordoba

Maggio a Cordoba? Vuol dire andare a colpo sicuro!

Infatti nell’arco di un mese Cordoba è animata da ben 3 celebri feste che rendono la città ancora più bella e piacevole da scoprire attraverso le sue tradizioni: las cruces de mayo, los patios e la feria.

LAS CRUZES DE MAYO

La prima festa che viene celebrata e quest’anno va dal 27 di aprile al 1 di maggio è il concorso de Las Cruces de Mayo. E’ un concorso popolare che si svolge la prima settimana di maggio e vede gareggiare con tanto di giuria più di 45 croci allestite dai cordobesi ed esposte nei patios e nelle piazze della città. Le croci vengono decorate con fiori, piante, elementi decorativi e tradizionali (ad es. mantones de manila, bellissimi e pregiati scialli decorati tipici del baile flamenco) nella maniera più fantasiosa possibile ed immaginabile e le più belle vengono premiate al termine della manifestazione. Siccome i canoni estetici da rispettare sono molto alti è possibile persino che la giuria decida che nessuno meriti i premi in palio! 😉

Quindi è uno spettacolo che non va perso.

Oggigiorno il fulcro della festa non è semplicemente il concorso delle croci quanto anche le rappresentazioni folcloristiche che pervadono la città durante quei giorni, inoltre vicino ad ogni croce viene allestita una zona di ristoro dove vengono servite tapas tipiche e bevande mentre si può godere degli spettacoli di ballo serali, si possono ascoltare sevillanas e ballare.

L’origine di questa festa così singolare è di matrice cristiana: dopo la conquista di Cordoba da parte dei cattolici i cordobesi cominciarono ad onorare la loro fede adornando il simbolo del loro Credo. Con il passare del tempo l’aspetto artistico ha guadagnato sempre più importanza sulla tradizione fino a diventare l’evento che apre il maggio cordobese, in concomitanza con la celebre Battaglia dei Fiori in cui una parata di carrozze decorate con fiori sfila per le strade di Cordoba dando il benvenuto alla primavera.

LOS PATIOS DI CORDOBA

La seconda festa si svolge normalmente durante la prima quindicina di giorni di maggio (quest’anno dal primo di maggio al 13) ed è dedicata a los patios di Cordoba, considerati patrimonio dell’umanità.

Los Patios sono dei cortili che permettono l’accesso alle abitazioni molto caratteristici e tipici di Cordoba e sono diventati parte integrante dell’architettura cordobese per far fronte al clima caldo secco tipico della città.

Prima i romani e successivamente i musulmani hanno adattato le abitazioni al clima e alle necessità dell’epoca, creando un vestibolo (il patio) come accesso dalla strada e tramite verso la casa vera e propria (domus). Il patio acquista così la funzione centrale della casa e spesso presenta al centro un pozzo per la raccolta dell’acqua piovana e folta vegetazione per aumentare la sensazione di freschezza.

Esistono due tipi di patio:

1-     Al centro di una casa unifamiliare, dove le stanze sono distribuite tutte intorno al patio e il pavimento è di piastrelle a mosaico

2-     Al centro di alloggi plurifamiliari, meno comune del primo tipo ma più ricco a livello architettonico perché può presentare due piani, scale, balconi, corridoi e tettoie. E’ frequente la presenza del pozzo anziché della fonte comune e una zona per lavare i panni

Dal 1921 si celebra il concorso per premiare los patios più belli, ogni anno partecipano una cinquantina di patios abbelliti con molta fantasia e gusto in tutta Cordoba. E’ frequente vedere vasi di fiori color azzurro adornare le pareti bianche ma durante la manifestazione le decorazioni vengono intensificate e, anche in questo caso, bisogna raggiungere un certo standard estetico e seguire un regolamento ben preciso, pena l’esclusione dal concorso. Vengono inoltre attribuiti premi per il balcone e la ringhiera più belli.

Inutile dirvi che la manifestazione attira tantissimi visitatori e che vengono fornite mappe per riuscire a trovare tutti i patios in concorso e visitarli. Ricordo che quando lo visitai alcuni erano veramente spettacolari: da quelli piccoli ma ricchi di dettagli ispirati ai toreri che hanno fatto la storia della tauromachia a quelli più grandi con tanto di piscina (fonte d’acqua versione 2.0!).

Parallelamente al concorso si celebra un festival con canti e balli, in cui partecipano artisti di spicco del panorama folcloristico e non possono mancare tapas e il vino Montilla-Moriles, tipico della regione di Cordoba.

FERIA DI CORDOBA O FERIA DE MAYO

Neanche il tempo di riprender fiato dalle prime due feste che si torna a cantare, ballare, bere e mangiare! Verso la fine di maggio (quest’anno dal 19 al 26) si celebra la feria di Cordoba, in commemorazione di Nuestra Señora de la Salud. Allora indossiamo il nostro bellissimo traje da gitana o il nostro abito da cavaliere con il tipico cappello cordobese e andiamo al recinto feriale del Arenal!

Fino all’inizio degli anni 90 la feria si celebrava nei Jardines de la Victoria, di fronte alla Puerta Gallegos ma la mancanza di spazi adeguati ad accogliere il crescente aumento di visitatori richiese un trasferimento in una zona più ampia e si optò per l’Arenal, dove tuttora si svolge la feria.

Le casetas, a differenza della feria de Abril di Sevilla, permettono l’ingresso libero e offrono musica flamenca, intrattenimento, cibo e bevande. Alla sera alcune si trasformano in vere e proprie discoteche con musica in voga e la festa finisce ogni giorno alle luci dell’alba, per poi riprendere verso mezzogiorno del giorno seguente.

Il programma della feria non si limita solo all’intrattenimento nelle casetas ma offre anche corridas di tori alle quali partecipano toreri famosi e talentuosi, passeggiate a cavallo e in calesse, spettacoli equestri con gli splendidi cavalli andalusi e spettacoli teatrali, di cabaret, concerti, musical…

Se dopo tutta questa festa ancora non siete stanchi e volete approfittare per visitare la città non ve ne pentirete. Cordoba ha un fascino incredibile, con la sua Mezquita che è una cattedrale e al tempo stesso il monumento più importante di tutto l’occidente islamico, il ponte romano sul Guadalquivir, il palazzo della Viana, il quartiere ebraico (Juderia) con la sua sinagoga, l’alcazar e, pochi km fuori dalla città, la Medina Azahara.

Intanto godiamoci questo mese di festa, il resto lo scopriremo in un altro articolo! 😉

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