Andalucía, Bebé e Infancia

0
274
Andalusia, bebé e infanzia

Nei giorni 2-3-4 Marzo si celebre, quest’anno per l’ottava edizione, la fiera “Andalucía, Bebé e Infancia” nel comune di Armilla, a 20 minuti da Granada.

L’evento, il cui ingresso è al prezzo di 3,00 euro, si svolge in un ampio spazio al chiuso: si tratta di tre giornate dedicate al tema della gravidanza, del parto e al momento subito dopo la nascita del figlio.

Durante queste giornate si contano circa 60 espositori: vengono inoltre allestite specifiche aree per l’allattamento e il cambio dei pannolini, altre predisposte per poter partecipare a workshop ed incontri su differenti tematiche relative a questo prezioso momento familiare.

Infine, pensate appositamente per i bambini, sono presenti aree con i gonfiabili, giocattoli e personale che si occupa di dipingere, con tempere naturali, i loro volti.

C’è uno stand in cui ci si può sbizzarrire e trasformarsi in eroine ed eroi, indossando maschere e costumi: a travestimento finito ci si mette in posa per lo scatto della foto-famiglia!

Se ci inoltriamo nella mostra si trovano stand dove si parla di gravidanza, ed in particolare di tutte quelle attenzioni così importanti durante questi mesi, siano esse fisiche o mentali.

Le tematiche principali vertono sulla preparazione al parto, su cucina salutare, sull’importanza della ginnastica, e su esercizi maggiormente meditativi riferiti allo yoga.

E’ inoltre predisposta, per tutte le giornate, una macchina ecografica, che permette, grazie alla presenza di un medico, di ottenere uno screening del proprio pancione.

Negli ultimi anni, in tutta la Spagna, si stanno diffondendo sempre di più metodologie d’insegnamento alternative, e non solo nelle scuole private.

Per questo motivo la fiera ospita i rappresentanti di scuole con differenti approcci educativi che hanno sede nella regione andalusa: ci si riferisce all’ approccio Montessori, Waldorf, Pikler.

Si tratta perlopiù di asili nidi, che cercano di ricreare, per l’occasione, l’ambiente che è possibile trovare nel proprio centro.

Ci sono poi stand legati all’abbigliamento, per la donna e per il nascituro, sempre con un’attenzione rivolta alla natura ed ecologia.

Per partecipare agli eventi illustrativi e di animazione non è necessaria l’iscrizione, ma si consiglia di verificare, sui grandi calendari che si trovano all’interno della struttura, l’orario e il padiglione esatto dove si svolgerà.

Si potrà partecipare: ad una sessione di “musicoterapia in famiglia”, danza del ventre (con appositi vestiti) e yoga per donne in gravidanza, momenti di lettura di fiabe per bambini, incontri rivolti a genitori alle prime armi e molti altri.

E mentre alcuni bambini sono impegnati a gareggiare nella corsa a gattoni, le mamme possono affacciarsi ad un simpatico stand dedicato al bodypainting, dove professionisti sono chiamati a trasformare il pancione in un’opera d’arte!

Previous articleTrasferirsi a Tenerife con famiglia e figli
Next articlePasqua e la Semana Santa a Barcellona
Martina Cortese
Mi sono laureata in psicologia clinica e di comunità a Torino dove in seguito ho ottenuto l'abilitazione alla professione di psicologo. Negli anni della mia vita da expat nella città di Granada ho concluso una formazione nell'approccio sistemico-familiare, con una tesi mirata ad approfondire il trasferimento all'estero come evento critico non solo per chi decide di partire ma anche per chi resta nella terra di origine. Lavoro nel campo dell'accoglienza migranti e privatamente offro servizi di consulenze psicologiche online. Granada mi ha affascinata dal primo istante: i suoi vicoletti, gli odori della città, l'accoglienza delle persone. Essere stata in prima persona un' expat mi ha resa consapevole delle mia condizione di migrante, di cosa voglia dire con-vivere con una lingua e una cultura diversa dalla propria e delle difficoltà e punti di forza relativi alla scelta di vivere all’estero.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here