Muoversi a Granada

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Granada è un’affascinante e misteriosa città del sud della Spagna.

Nonostante per strada ci siano numerose piante di arancio, il simbolo della città è un altro frutto. Il termine Granada, tradotto in italiano, significa infatti melograno: quel frutto che, grazie alla sua buccia forte e resistente, poteva essere trasportato per viaggi molto lunghi senza che perdesse le caratteristiche principali. Inoltre simboleggia la passione per i cristiani e, come riportato nel Corano, il paradiso per i musulmani.

Conta 241.471 abitanti, ed ha le giuste dimensioni per non essere sovraffollata nonostante l’incremento turistico. Le ridotte dimensioni della città muoversi a piedi, ma è comunque ben fornita di mezzi pubblici.

La città è divisa in 6 quartieri principali, che vengono definiti barrios:

Albaycin, Sacromonte, Realejo, La Cartuja, Chana e Zaidin.

I primi 4 sono su ogni guida turistica, poiché in pieno centro e con caratteristiche proprie. Si potrebbe dire che Albaycin e Sacromonte si trovano nella parte “alta” della città, e il resto nella parte “bassa”. Gli ultimi due (Chana e Zaidin) sono quartieri poco fuori dal centro, prettamente residenziali.

Come arrivare a Granada:
  • a Granada c’è l’ aeroporto (già, è proprio così. Ci sono anche voli dall’Italia facendo scalo a Madrid o Barcellona) e dista 12 km dal centro. Per raggiungere il centro è possibile prendere un taxi (il prezzo oscilla intorno ai 28 euro) o usufruire del servizio navetta i cui orari sono consultabili alla seguente pagina           https://granadamap.com/airport/index.htm;

 

  • in treno: la stazione ferroviaria è abbastanza centrale, ma i treni ad alta velocità non fermano qui. Gli orari sono consultabili alla pagina del servizio Renfe http://www.renfe.com;

 

  • in macchina. Per chi non conosce la città, il consiglio è parcheggiarla e riprenderla dopo il soggiorno. Ci sono mezzi
    alternativi per poteva visitare, ci sono zone ZTL e soprattutto scarseggia di parcheggi in centro;

 

  • escludendo l’aeroporto di Granada, il più vicino è quello di Malaga. Da qui il mezzo migliore in termini di qualità-prezzo è il servizio pullman ALSA che partono dall’aeroporto di Malaga e arrivano direttamente in città. E’ possibile acquistare i biglietti online e gli orari sono consultabili sul sito https://www.alsa.es/.

Una volta arrivata a Granada si può scegliere di muoversi a piedi, oppure muoversi con i mezzi pubblici (incredibile ma vero, funazionano e arrivano senza ritardo!).

Come muoversi in città: 
  • la linea di autobus LAC, passa ogni 3-5 minuti e collega la parte nord-est con la parte sud-est della città. Usufruendo di questo servizio il biglietto si fa a terra e si convalida nella macchina che si trova alla fermata;
  • gli autobus rossi (1, 2…) e i bussini (C31, C32…): portano praticamente ovunque, e i tempi di attesa sono davvero ridotti. In questo caso il biglietto si fa a bordo dal conducente.

Il costa del biglietto singolo (di tutte le linee autobus) è di 1,40 euro, ma è possibile acquistare un “credibus” al prezzo di 2 euro e ricaricarlo con 5, 10, 20 euro (utilizzando questa opzione il costo del singolo viaggio è ridotto).

Le corse iniziano alle 6,00 al mattino fino alle 24,00 la sera, ma ricordatevi che lo stesso biglietto non può essere utilizzato sulla stessa linea..

I bambini sotto i 4 anni non pagano!

E altra cosa importante, a cui spesso noi italiani non siamo abituati…sugli autobus si sale dalla porte davanti!!!

  • la linea metropolitana: è attiva da pochi mesi e collega due paesini proprio fuori il centro di Granada. Questa unica linea di trasporto in realtà ha creato non poche lamentele: per i lunghi tempi di costruzione e per aver lasciato gli altri paesi scoperti…insomma, storie che noi italiani conosciamo bene!
Muoversi in moto: 
  • servizio di motosharing: scaricando l’applicazione sul telefono si ottengono informazioni riguardo la moto più vicina e il numero di caschi presenti https://muving.com/.

 

Piccole raccomandazioni per visitare Granada a piedi.

Y eso porqué???

Perchè Granada è una città di montagna, anche se spesso questa cosa viene sottovalutata. Questo vuol dire che, sopratutto per visitare quartieri come l’Albayzin, Sacromonte e la collina dell’Alhambra, vi suggerisco scarpe super comode.

Se le condizioni di salute personali lo permettono, consiglio vivamente di passeggiare e muoversi a piedi per potersi godere la città al massimo.

Ma..prima di tutto la comodità! Tirate fuori le vecchie scarpe da trekking, o quei sandali brutti ma tanto comodi!!!

Nota dolente per gli appassionati delle due ruote: la città scarseggia di piste ciclabili. C’è da dire che un terreno così altalenante tra pianura e collina non aiuterebbe l’utilizzo delle stesse. Da poco è stato messo a disposizione un servizio di “bike sharing”, ma ancora è necessaria sensibilizzazione sull’argomento.

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Martina Cortese
Mi sono laureata in psicologia clinica e di comunità a Torino, dove in seguito ho ottenuto l'abilitazione alla professione di psicologo. Ho conosciuto la Spagna durante un viaggio in solitaria a fine università, uno di quei viaggi che partono un po' per caso e si rivelano scoperte. La città di Granada mi ha conquistata; con molto entusiasmo e altrettante paure ho quindi deciso di volare oltre le Alpi, e ricominciare in Andalusia. Ho sempre avuto interesse per le dinamiche emotive e relazionali, considerando l'individuo non solo come parte di un sistema ma come protagonista del suo mondo esperenziale: per questo la scelta di iscrivermi alla scuola di Terapia Sistemico-Familiare di Malaga, dove sto continuando la formazione. L'essere in prima persona una “migrante” mi ha portata ad avvicinarmi, fin dal tirocinio post-lauream, a tematiche di integrazione, accoglienza, e di emergenza nei campi con rifugiati. Mi piace pensare di essere ancora in viaggio, e di essermi fermata in un luogo e tra le persone che mi fanno sentire a casa.

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