Día de la Comunidad de Madrid

0
357

Il 2 Maggio, si celebra il “Día de la Comunidad de Madrid”, festa regionale che segue il “Día Internacional de los Trabajadores”, il nostro “Primo Maggio” Italiano.

Si vuole in particolare commemorare il Risorgimento del 2 maggio del 1808, in cui il popolo madrileño si armò e si ribellò contro l’occupazione francese in Spagna. Questo evento diede inizio alla Guerra di Indipendenza Spagnola.

Calle Daoiz, calle Verlarde, calle Ruiz, calle Manuela Malasaña… sono alcuni esempi di vie dedicate a chi perse la propria vita in nome dell’indipendenza nazionale, vicine alla famosa Plaza del Dos de Mayo nel quartiere di Malasaña.

Accanto al Paseo del Prado, nella Piazza della Lealtad, si trova il “Monumento a los Héroes del Dos de Mayo”, realizzato dallo scultore spagnolo Aniceto Marinas.

Nel Museo del Prado si può ammirare la drammaticità di quei giorni contemplando i dipinti “El dos de mayo de 1808 en Madrid” e “Los fusilamientos del 3 de mayo” di Francisco Goya, che offrono una fotografia di quello che accadde in quei giorni nelle varie zone della città in cui i detenuti furono fucilati.

Le celebrazioni del Día de la Comunidad de Madrid

dia de la comunidad de madrid

  • Cimitero de la Florida, cimitero nel Parco del Oeste, dove si trovano i resti delle 43 vittime fucilate il 3 maggio dai soldati del generale francese Gioacchino Murat, ai piedi della montagna Principe Pio.Ogni anno il sindaco della città e il presidente della Comunità di Madrid offrono un omaggio floreale in loro ricordo.
  • Parata militare a Puerta del Solper ricordare non solo gli eroi del 2 maggio, ma anche le vittime dell’attentato del’11 maggio del 2004. Davanti all’antico edificio chiamato Real Casa de Correosvengono depositate delle corone di alloro.
  • Consegna delle medagliedel due maggio, come stabilito dal decreto 91/2006, allo scopo di premiare le azioni o i servizi rilevanti attuati in favore dei cittadini, per favorire il progresso politico, economico, culturale o sociale.

Spiegare la storia ai bambini…

I bambini fanno domande e chiedono spiegazioni. Sicuramente parlare di situazioni dolorose  può risultare un po’ difficile.

Il libro può rappresentare un potente strumento simbolico per accedere al mondo del passato e dare un significato a quello che è accaduto.

I seguenti libri, scritti in lingua spagnola, possono essere utili per favorire la comprensione, da parte dei più piccoli, dei fatti del passato:

  • Daoíz y Velarde, Héroes del 2 de mayo.Libro adatto ai bambini dai 9 anni di età e che racconta la storia di questi due eroi.
  • Atlas ilustrado del la Guerra de la Independencia, per spiegare ai bambini come mai il 2 maggio è un giorno festivo, in maniera ludica e senza annoiarli con lunghi racconti e date.
  • Pequeña historia de España, libro illustrato pieno di avventure che racconta la storia in maniera semplice e divertente, una storia fatta di sorprese, personaggi affascinanti, guerra e pace, pianti e sorrisi.

Potrebbe essere interessante anche visitare i luoghi emblematici che legano il pittore Francisco Goya con la città di Madrid, percorso noto come Ruta de Goya.

 

 

 

 

 

Previous articleHola ¿qué tal? I saluti in spagnolo
Next articleMaggio a Cordoba: la città in festa per un mese intero!
Gilda Picchio
Mi sono laureata in Psicologia Clinica ad Urbino e attualmente mi sto formando per diventare psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Mi sono innamorata della Spagna grazie ad una vacanza a Barcellona, all'età di 19 anni. Dal ritorno da quel viaggio sapevo che, terminata l'università, mi sarei trasferita in qualche città spagnola. Ho vissuto a Salamanca, a La Pineda (Tarragona) e due anni nella splendida città di Madrid, dove ho avuto l'opportunità di lavorare con bambini con difficoltà a livello familiare e sociale e dove ho frequentato un master sull'autismo. Ora vivo in Italia dove lavoro anche con persone richiedenti asilo e rifugiati. Tre anni fa ho intrapreso un bellissimo ed emozionante viaggio in moto, partendo da Barcellona sino ad arrivare al sud della Spagna e mentre lasciavo Granada, con le lacrime agli occhi, ho provato il rimpianto di non averci vissuto. Una parte del mio cuore rimarrà quindi sempre legata alle città di Madrid e di Granada. Mi è sempre piaciuto lavorare nel sociale, conoscere nuove persone e storie di vita e viaggiare... "Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio. - Pat Conroy"

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here