La festa di San Isidro a Madrid

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La festa di San Isidro a Madrid, dall’11 al 15 maggio, ospita spettacoli musicali, attività culturali e religiose per festeggiare San Isidro, il patrono della città e degli agricoltori.

Chi era San Isidro?

San Isidro era un agricoltore nato a Madrid nel 1080 che ha dedicato la sua vita al lavoro dei campi e alla preghiera. La leggenda racconta che il santo fece sgorgare dell’acqua da una roccia, colpendola semplicemente con il suo bastone. In quel posto fu quindi fatta costruire una graziosa chiesa, la Ermita di San Isidro, dove la gente si reca il 15 maggio per bere  dalla fonte (el manantial), poiché secondo la tradizione la sua acqua è miracolosa.

Nella Cattedrale dell’Almudena una cappella è dedicata a lui e a sua moglie Maria de la Cabeza.

San Isidro (Sant’Isidoro per gli italiani) viene venerato anche in altre città spagnole, in alcune città italiane (come a Nuoro e in provincia di Siena) e in alcuni paesi sudamericani.

Nel Museo del Prado è possibile ammirare il dipinto “La pradera de San Isidro”, realizzato da Francisco Goya nel 1788.

La festa di San Isidro

Il cuore della festa sarà la Pradera de San Isidro, un grande parco pubblico situato nella zona di Carabanchel e inaugurato il 15 maggio del 1970.

La pradera è un luogo verde ricco di viali, laghetti, fonti, boschi e una pista ciclabile.

La tradizione vuole che famiglie, bambini e amici si ritrovino nella Pradera per far merenda  con rosquillas e limonada.

Las rosquillas sono dei dolci tipici madrileñi e ce sono di diversi tipi: las tontas, di Santa Clara (con meringa) e las francesas (con mandorle)..cambiano nome a seconda della guarnizione. La limonada è una bevanda adatta per il periodo estivo ed è composta da vino, zucchero, limoni e frutta (in genere mele o pesche).

La Pradera, Plaza Mayor e Las Vistillas sono i luoghi principali della festa, ma sono molti altri gli spazi che ospitano cerimonie religiose, sfilate, attività culturali per grandi e bambini, spettacoli, balli tipici e numerosi concerti. Ad esempio il Tempio di Debod, il Parco del Retiro, Plaza de Oriente, il quartiere di Lavapiés…

Ogni angolo della città si trasforma e mostra la città in tutto il suo splendore, una Madrid diversa, più bella, fatta di luci, colori, nuovi odori e sapori e tanta musica.

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Gilda Picchio
Mi sono laureata in Psicologia Clinica ad Urbino e attualmente mi sto formando per diventare psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Mi sono innamorata della Spagna grazie ad una vacanza a Barcellona, all'età di 19 anni. Dal ritorno da quel viaggio sapevo che, terminata l'università, mi sarei trasferita in qualche città spagnola. Ho vissuto a Salamanca, a La Pineda (Tarragona) e due anni nella splendida città di Madrid, dove ho avuto l'opportunità di lavorare con bambini con difficoltà a livello familiare e sociale e dove ho frequentato un master sull'autismo. Ora vivo in Italia dove lavoro anche con persone richiedenti asilo e rifugiati. Tre anni fa ho intrapreso un bellissimo ed emozionante viaggio in moto, partendo da Barcellona sino ad arrivare al sud della Spagna e mentre lasciavo Granada, con le lacrime agli occhi, ho provato il rimpianto di non averci vissuto. Una parte del mio cuore rimarrà quindi sempre legata alle città di Madrid e di Granada. Mi è sempre piaciuto lavorare nel sociale, conoscere nuove persone e storie di vita e viaggiare... "Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio. - Pat Conroy"

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