Muoversi a Madrid

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Muoversi in metro 

Muoversi in metro a Madrid è molto semplice.

La metropolitana di Madrid (el metro) è la terza più estesa d’Europa e permette di raggiungere anche i comuni limitrofi (grazie alle tre linee del “metro ligero”, cioè la tranvia) e l’aeroporto internazionale di Barajas.

E’ formata da 12 linee principali e da un collegamento (Linea R) ed è generalmente aperta dalle sei del mattino all’una e trenta di notte.

 

Un biglietto semplice (billete sencillo) costa € 1,50 e i bambini al di sotto dei quattro anni possono viaggiare senza pagare.

 

Il costo dell’abbonamento mensile dipende dalla zona dove si vuole arrivare, in tutto infatti ci sono 8 aree. Per la zona A il costo è di € 54,60 e la cosa interessante è che ci sono delle agevolazioni per alcune fasce della popolazione, come ad esempio:

  • i ragazzi fino a 26 anni pagano 20 € per tutte le zone (dalla zona A alla zona E2)
  • le persone al di sopra di 65 anni pagano € 12,30 per tutte le zone.
  • sconto del 20% per famiglie numerose.

Gli abbonamenti vanno comunque caricati nella “Tarjeta de Transporte Público”, una tessera specifica valida a titolo personale.

In alcune fermate metro c’è l’opportunità di prendere in prestito dei libri gratuitamente, all’interno delle bibliometro.

Nel sito www.metromadrid.es si possono ritrovare tutte le informazioni necessarie e vi è anche una sezione dedicata alle stazioni del metro peculiari, da visitare per qualche caratteristica o per la loro importanza.

Muoversi in autobus

Madrid può contare anche su un’eccellente rete di autobus urbani (EMT), con un totale di 203 linee. Il biglietto per una corsa costa € 1,50 e per arrivare all’aeroporto di Barajas si paga € 5 (i biglietti si possono acquistare direttamente in autobus).

Si può anche comprare il biglietto Metrobús valido per dieci viaggi, da utilizzare sia per la metropolitana che per gli autobus urbani. E poi ci sono ibúhos de Madrid” (i gufi di Madrid), ma in realtà si tratta degli autobus notturni.

All’interno del sito www.crtm.es è possibile visionare tutte le modalità di trasporto offerte dalla capitale e tantissime altre informazioni, come ad esempio quelle riguardanti il trasporto delle biciclette negli autobus, nei treni e nella metro.

Muoversi in bici

BiciMad è un servizio nato per far sì che le persone vivano la città spostandosi con la bicicletta elettrica. Ci sono quindi oltre 160 postazioni, in otto zone della capitale, dove è possibile prendere una bici e consultare delle macchinette con schermo interattivo, chiamati tótem, per vedere in tempo reale le bici e i posti parcheggio disponibili nelle varie fermate.

El anillo verde ciclista è un circuito ciclabile che circonda la città, per un totale di 64 km, suddiviso in sei parti e collegato ad altre piste ciclabili.

 

Uno sguardo dall’alto

Il teleférico consente di ammirare i monumenti storici della città, il fiume Manzanares e il Parco del Oeste da una diversa prospettiva, a 40 metri di altezza!

Si può accedere alla funivia tramite Casa de Campo, il più grande parco pubblico della capitale, o tramite il Paseo del Pintor Rosales.

 

Nonostante l’efficienza del trasporto pubblico di Madrid, è sempre piacevole dar un paseo.muoversi a piedi per la città può considerarsi il modo migliore per entrare in contatto diretto con i luoghi, la gente e le tradizioni.

Madrid è ricca di grandi parchi verdi dove si può fare sport,  andare con i pattini e in bici…e può essere conosciuta spostandosi anche a piedi, tra la bellezza di un quartiere e l’altro.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Gilda Picchio
Mi sono laureata in Psicologia Clinica ad Urbino e attualmente mi sto formando per diventare psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Mi sono innamorata della Spagna grazie ad una vacanza a Barcellona, all'età di 19 anni. Dal ritorno da quel viaggio sapevo che, terminata l'università, mi sarei trasferita in qualche città spagnola. Ho vissuto a Salamanca, a La Pineda (Tarragona) e due anni nella splendida città di Madrid, dove ho avuto l'opportunità di lavorare con bambini con difficoltà a livello familiare e sociale e dove ho frequentato un master sull'autismo. Ora vivo in Italia dove lavoro anche con persone richiedenti asilo e rifugiati. Tre anni fa ho intrapreso un bellissimo ed emozionante viaggio in moto, partendo da Barcellona sino ad arrivare al sud della Spagna e mentre lasciavo Granada, con le lacrime agli occhi, ho provato il rimpianto di non averci vissuto. Una parte del mio cuore rimarrà quindi sempre legata alle città di Madrid e di Granada. Mi è sempre piaciuto lavorare nel sociale, conoscere nuove persone e storie di vita e viaggiare... "Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio. - Pat Conroy"

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