La velá de Santiago y Santa Ana

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La velá de Santiago Apostolo e Santa Ana è una festa patronale che ha mantenuto nel tempo gran parte delle radici originali. Ha inizio con il “Pregon” di una autorità locale nell’antico Hotel Triana e si celebra dal 21 al 26 luglio sembra che le sue origini siano rintracciabili nella romeria che si teneva nella Parrocchia di Sant’Anna dalla fine del XIII secolo.
Si differenzia da altre “veladas” per la forte partecipazione popolare ed è molto connessa all’identità del quartiere di Triana, che si esprime con lo spirito festivo popolare semplice e tradizionale di un quartiere della città, come nel caso della velá di Santa Ana.
Giungendo dal ponte di Isabella II o di Triana danno il benvenuto alla festa i lampioni che illuminano il ponte fino ad arrivare alla piazza dell’Altozano da dove poi l’illuminazione si espande a ventaglio sulle altre vie del quartiere per tutta la durata della festa.

Uno dei momenti di maggior impatto emotivo della velá de Santiago e Santa Ana è la notte tra il 25 ed il 26 luglio quando avviene l’offerta floreale nella Cattedrale di Triana accompagnata da spettacolari fuochi artificiali. A mezzanotte il suono delle campane dalla torre vestita a festa.
Nella calle Betis , via emblematica del barrio de Triana, vengono installate le cosiddette casette (simili a quelle della feria de Abril) con entrata libera e nella Plaza dell’Altozano viene impiantato un palco per spettacoli di canti balli, concorsi di sevillanas …

Anche la gastronomia gioca un ruolo importante in queste festività, è una occasione per degustare una grande varietà di prodotti tipici come il pescaito frito, sardinas a la plancia …
Durante il giorno invece hanno luogo attività sporti vedi vario genere e tra queste la cuccagna, un concorso in cui i ragazzi gareggiano per arrivare al fazzoletto posto in cima alla prua di una barca ormeggiata sul fiume Guadalquivir.

Altre attività sportive sono la regata notturna del Acualon, una corsa ciclistica, tornei di calcio, gare di pesca …
A tutto ciò si aggiungono attività culturali e sociali: conferenze, concorsi, le nomine a trianero dell’anno, concerti e tanto altro.

Altre attività consigliate durante questi giorni della velá de Santiago e Santa Ana possono essere:
la visita alla Chiesa Convento de Santa Ana che si trova sulla strada dalla quale prende il nome del quartiere di San Lorenzo dove si raccomanda la visita dell’altare maggiore dove, nel secondo corpo si trova il gruppo di Santa Ana e la Vergine opera di Martinez Montanes del 1627;
è anche raccomandabile la visita della Parrocchia di Triana, nel barrio stesso per ammirare l’altare centrale il Gruppo di Santa Ana e la Vergine con il Bambino di Andres Ocampo del XVII secolo;
nella zona di Santa Catalina, in piazza di Gesù della Redenzione merita una visita la Parrocchia di Santiago, qui può essere ammirato il grande quadro che rappresenta Santiago durante la battaglia di Clavijo realizzato da Matteo Perez Asencio nel XVII secolo.

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Loretta Cavazzini
Sono una psicologa – psicoterapeuta. La mia attività professionale in parte è dedicata alla clinica ed in parte alla psicologia giuridica; per esercitare in quest’ultimo settore, ho approfondito i miei studi laureandomi presso la facoltà di giurisprudenza (Scienze dell’amministrazione) e due master: in psicologia giuridica ed in psicodiagnostica. Nel tempo libero mi dedico, tra le altre cose, alla cooperazione per l’auto sviluppo, collaborando con una onlus, Amistrada della quale sono vice presidente ed la Fondazione Ozanam come membro del Comitato Scientifico. Sono innamorata della Spagna che frequento e vivo assiduamente ed in particolare dell’Andalusia, anche se la mia simpatia si rivolge alla nazione intera. Sono entusiasta di partecipare a questo progetto per fornire un aiuto concreto a chi, come me, ha già scelto o sta per scegliere, come meta di vita, questa splendida nazione che ogni volta ci accoglie a braccia aperte con i suoi colori, le sue tradizioni, la sua gente, i suoi sapori, il calore umano che si sente a pelle al momento di varcare la frontiera e non ci lascia più.

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