Semana Santa ad Alicante

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Ad Alicante, come in tutta la Spagna, ogni anno si festeggia la Semana Santa, ovvero la settimana che va dalla Domenica delle Palme (Domingo de Ramos) alla domenica di Pasqua (Domingo de Resurrección).

Come in tutta la Spagna, anche qui la festività è molto sentita dai locali e apprezzata dai turisti.

Ciò che più caratterizza la Settimana Santa ad Alicante è il mare, che fa da sfondo a tutte le processioni regalando paesaggi e luci ineguagliabili.

Le protagoniste sono le trenta confraternite che, per mantenere le tradizioni e offrire processioni curate nei minimi dettagli, lavorano tutto l’anno con impegno.

La musica tipica della Semana Santa è la Saeta, un canto religioso tradizionale nato in Andalucia e quindi pieno di lirismo ed influenza araba. La cosa sorprendente è che si tratta di canti improvvisati senza accompagnamento o accompagnati da tamburi battenti e corni.

Il suo nome, letteralmente “freccia”, deriva dalla particolare suggestione emotiva che suscita e dal risvolto doloroso che la accompagna.

Gli alicantini iniziano la Semana Santa con la “borriquita”, processione della Domenica delle Palme (Domingo de Los Ramos) dove centinaia di persone, tra cui molti bambini, inscenano il passaggio di Gesù Trionfante a Gerusalemme portando con sé la palma bianca (tipica della città di Elche). È l’unica processione in cui gli abitanti di Alicante sono vestiti in abiti civili.

Il lunedì santo sfila nella processione il Morenet, un Cristo antico giunto dal mare ad Alicante che deve il suo nome al colore scuro che lo caratterizza. È uno dei Cristi più amati della città e una delle processioni più spettacolari di Alicante.

Nel suo percorso deve attraversare delle scale ripide che ne rendono difficoltoso il cammino ma una volta giunto al passaggio pedonale della spiaggia del Postiguete, la sua vista illuminata dalle candele crea uno scenario molto suggestivo.

Il martedì Santo, fin dalla mattina, la Basilica di Santa Maria inizia a riempirsi di turisti e devoti fino al tardo pomeriggio in cui la statua del Cristo del Mar lascia la basilica per sfilare in processione per la città.

Il Mercoledì rappresenta la più singolare e folcloristica processione della città.  È il giorno in cui più persone scendono in strada a contemplare le processioni che si svolgono fino alle prime ore del mattino. In ogni angolo è possibile scorgere chiese che decorano con fiori le immagini rappresentanti le scene della vita e della passione di Cristo.

Il Giovedì Santo è il giorno in cui sfilano più confraternite.  La processione più rilevante è organizzata dalla Confraternita della Santa Cena, ovvero il paso de la Santa Cena più grande della Spagna.

Si tratta di un tavolo, lungo 11,5 metri e alto 5,5 metri, allestito nei minimi dettagli (piatti, bicchieri, frutta e verdura, pane non lievitato e persino un maiale arrostito) a cui si aggiungono 13 figure, le stesse che compongono l’ultima cena di Cristo.

Il peso complessivo raggiunge i 3.000 chili e ha bisogno di circa 225 persone per poter essere trasportato. È veramente impressionante vederlo passare per le strade della città!

Tale evento ha anche un risvolto solidale poiché il giorno seguente tutto il cibo viene devoluto ad una casa di cura.

Il giovedì Santo è sinonimo di silenzio: a mezzanotte la Procesión del Silencio lascia la Cattedrale di San Nicolás, spettacolare per essere la più austera tra quelle che escono nella Settimana Santa di Alicante. È conosciuta anche come la processione dei sacchi perché i partecipanti indossano un abito come un sacco di iuta e il silenzio della notte viene interrotto solamente dal suono dei tamburi e dei timpani.

Il Venerdì Santo le processioni sono divise tra mattina e sera. Al mattino il sole accompagna i costaleros che attraversano le strade di Alicante mentre di notte le saetas echeggiano profonde e gli spettatori ne godono in silenzio.

Nella domenica della Resurrezione si svolge l’incontro tra il Risorto e la Vergine della Gioia nella Piazza del Municipio.

Il clima e le melodie diventano gioiosi, la Vergine indossa un manto fatto di fiori che ogni anno abbaglia per la spettacolarità del suo disegno mentre una scultura di Cristo trionfante la incontra. La Piazza del Municipio si tinge di colori, dai balconi migliaia di allelujas o pezzi di carta colorati vengono gettati e centinaia di persone contemplano lo spettacolo che dà il tocco finale a una settimana di bellezza, contrasti, musica, fiori e odori di candele portate dalle donne che indossano le famose mantillas.

Non appena si conclude la Semana, le confraternite iniziano a pensare già all’anno seguente. La verità è che in Spagna nunca termína de ser Pascua!

Nel 2018 la Semana Santa si festeggia dal 25 marzo all’1 aprile.

Per informazioni ci si può rivolgere agli uffici turistici di Alicante:

Tel: +34 96 512 56 33

Tel: +34 96 514 92 19

Tel: +34 96 520 00 00

turismo@alicanteturismo.com

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Valentina Ferrara
Mi sono laureata in Psicologia dello sviluppo e delle istituzioni socio-educative presso l’Università La Sapienza di Roma e specializzata in Psicoterapia Psicoanalitica. Ho conseguito successivamente un Master in Psicologia Forense e, sempre alla ricerca di nuovi stimoli, continuo a studiare approfondendo vari ambiti della psicologia. Mi sono innamorata della Spagna ed ho pensato di trasferirmi lì quando un giorno del mio secondo viaggio in Andalusia, seduta a leggere un libro in Plaza Nueva a Siviglia mi sono fermata un attimo e guardandomi intorno ho realizzato di sentirmi “a casa”, tutto intorno a me mi dava quella sensazione. Amo il cinema, viaggiare e fare sport, mi piace conoscere nuova gente e confrontarmi con differenti culture cercando di vivere più possibile le emozioni che sono la diversità può regalare.

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